Kayode e i fratelli Esposito: i giovani della nuova Italia

Pubblicato il 30 settembre 2026 alle ore 18:10

Ci sono partite che valgono tre punti e partite che valgono un'idea. Il 4-1 di Bursa contro la Turchia di Vincenzo Montella appartiene alla seconda categoria. Dopo lo 0-2 casalingo con il Belgio, e con addosso ancora le cicatrici del Mondiale sfumato ai rigori contro la Bosnia, l'Italia di Roberto Mancini ha ritrovato gol, sorrisi e soprattutto una direzione: quella dei giovani. I volti da copertina hanno nomi precisi: Michael Kayode e i fratelli Esposito.

Kayode, un esordio da titolare vero

Alla prima presenza in Nazionale maggiore, il terzino destro del Brentford ha giocato con la spavalderia di chi non conosce la paura: corsa, ripiegamenti, sovrapposizioni continue e, al 27', il gol del 3-0 su assist di Pio Esposito. Nato 22 anni fa a Borgomanero, cresciuto nel vivaio della Juventus, passato dalla Serie D con il Gozzano e poi lanciato dalla Fiorentina, Kayode aveva già firmato il gol decisivo nella finale dell'Europeo Under 19 vinto contro il Portogallo. Nella scorsa stagione è stato l'italiano con più minuti in Premier League. Ora l'azzurro gli chiede di diventare una certezza, e il ballottaggio con Di Lorenzo è diventato un tema vero.

Pio e Sebastiano, fratelli d'Italia dopo 111 anni

Il dato destinato agli almanacchi, però, è un altro. Pio e Sebastiano Esposito sono partiti titolari insieme: in Nazionale non accadeva a due fratelli dal 31 gennaio 1915, quando toccò ad Aldo e Luigi Cevenini contro la Svizzera. Pio, 21 anni, centravanti dell'Inter, ha chiuso i conti a inizio ripresa con un colpo di testa in tuffo e ha dedicato il gol alla nonna, che sta attraversando giorni difficili. «Ho cercato di non caricare mio fratello di altre pressioni», ha raccontato. Sebastiano, 24 anni, oggi al Sassuolo dopo l'esperienza a Cagliari, ha esordito da esterno sinistro toccando un'infinità di palloni fino al cambio del 63'.

E il cerchio si chiude con il maggiore, Salvatore, fatto debuttare in azzurro proprio da Mancini nel giugno 2022. Gli Esposito diventano così la prima famiglia con tre fratelli ad aver indossato la maglia della Nazionale maggiore.

Mancini e la scommessa sul futuro

Per il commissario tecnico, tornato sulla panchina azzurra in estate, è la prima vittoria del nuovo corso. Il messaggio è chiaro: gioco corto, scambi rapidi, movimenti sincronizzati e spazio a chi ha fame. Accanto ai volti nuovi hanno risposto presente anche i leader: Bastoni, rientrato dalla squalifica, ha aperto le marcature, Frattesi ha firmato il raddoppio e Fagioli ha dato ordine al centrocampo. «Non abbiamo più i Totti, Del Piero e Baggio, ma ci serve tempo», ha ricordato il ct. Il tempo, per una volta, sembra lavorare a favore dell'Italia.

Prossima fermata: la Francia

Il banco di prova arriva subito: venerdì 2 ottobre alle 20:45 gli azzurri sfidano la Francia in trasferta. Sarà la risposta alla domanda che tutti si pongono: fuoco di paglia o inizio di un nuovo ciclo? Kayode e i fratelli Esposito hanno già dato la loro. Ora tocca al resto del gruppo seguirli.

Domande frequenti

Chi ha segnato in Turchia-Italia 1-4?
Per l'Italia Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito; per la Turchia Yilmaz.

Quanti fratelli Esposito hanno giocato in Nazionale?
Tre: Salvatore, Sebastiano e Pio. È la prima volta nella storia azzurra.

Quando gioca l'Italia contro la Francia?
Venerdì 2 ottobre 2026 alle 20:45, in Nations League.

Filippo Toneatti
Caporedattore Sportallin

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